Catalogo Italiano
CATALOGO ITALIANO
Le nostre prime pubblicazioni risalgono al 2021. La pagina è attualmente in aggiornamento in vista dei nostri prossimi quattro titoli.
Giona – Yona con Abarbanel e il ’Hida: edizione integrale bilingue italiano-ebraico.
Opere Meravigliose: le Aggadot illustrate del Ben Ish ’Haï, in italiano.
Bereshit – La Genesi con l’Or Ha’Haïm: testo italiano con versetti biblici e termini grammaticali in ebraico.
Le Haftarot col ’Hida: i Profeti legati alla Torah commentati nel Na’hal Soreq. Edizione integrale bilingue ebraico-italiano.
Il pubblico italiano ha sempre sostenuto e incoraggiato il nostro lavoro, anche attraverso Il Giardino d’Israele, una comunità di oltre 5.000 persone attiva su Facebook e YouTube.
Questo entusiasmo ha permesso ai nostri titoli di entrare, fin dalle prime pubblicazioni, tra i libri più apprezzati della sezione « Ebraismo » su Amazon, ormai uno dei principali punti di riferimento per la vendita libraria online.
Anche la prima traduzione italiana tascabile del Derekh Hashem è legata al nostro pubblico. Per oltre un anno abbiamo studiato l’opera insieme, online, ogni martedì sera alle 20:30. Furono proprio costoro a chiederci di renderla disponibile in italiano, incoraggiandoci così a pubblicarla.
Con l’aiuto di D’io, stiamo ora preparando una nuova edizione integrale bilingue ebraico-italiano, con segnalibro, pagina di guardia e una preziosa copertina rigida con lamina oro.
1. Il Messia di Gerusalemme
Maharal di Praga
ISBN 978-2-493391-00-1 — 180 pp.
In seguito alla battaglia di Lepanto, in cui Cristianesimo e Islam si contesero il mondo, Rabbenu Yehuda Loew, meglio noto come il Maharal di Praga, scrisse nel 1578, nel suo Netza’h Israel — l’Eternità d’Israele — le sue rivelazioni sulla Gerusalemme del futuro.
« Raccomandato dalle comunità ebraiche italiane, da Rav Piperno di Verona a Rav Ba’hbout Shalit”a. »
2. La Via di Dio – Derekh Hashem
Tomo I: Dio e l’Umanità
Rabbi Moshe ’Haïm Luzzatto – Ram’hal
ISBN 978-2-493391-07-0 — 186 pp.
Negli ultimi anni abbiamo assistito, nella società occidentale, a una crescente ricerca del significato profondo della vita. In quest’opera fondamentale, Rabbi Moshe ’Haïm Luzzatto risponde alle grandi domande legate a Dio, all’uomo, al libero arbitrio e alla Creazione.
Ospitato ad Amsterdam a causa delle persecuzioni subite dalle comunità ebraiche italiane, riuscì a stampare i suoi testi e, in seguito, a fare aliyah in Terra Santa, fondando una sinagoga ad Acco. Morì a soli 39 anni e fu sepolto sulla collina di fronte al lago di Tiberiade, accanto alla tomba di Rabbi Akiva, maestro del popolo ebraico vissuto quasi duemila anni fa, all’epoca delle rivolte giudaiche.
3. Le Massime dei Padri – Mishna Avot col ’Hessed le’Avraham
Rabbi Avraham Azulaï
ISBN 978-2-493391-14-8 — 168 pp.
XVI secolo. Il giovane Rabbi Avraham Azulaï è costretto a lasciare Fez, in Marocco, a causa della pestilenza e della carestia. Decide così di intraprendere un viaggio verso la Terra Santa, sulla via di Gerusalemme.
A soli 19 anni diventa allievo di ’Haïm Vital, maestro della Qabbalah, ma il grande pubblico lo conosce soprattutto per quanto accadde il 24 ’Heshvan 1643, in occasione della visita del Gran Visir di Costantinopoli. Tutto ebbe inizio quando la sua sciabola, incastonata di diamanti e pietre preziose, cadde nella Tomba dei Patriarchi a ’Hebron.
Il ’Hessed leAvraham è un’opera di morale, Qabbalah ed etica, scritta anche con l’intento di incoraggiare gli ebrei spagnoli, espulsi nel 1492, a stabilirsi in Terra Santa invece di ricominciare una nuova vita in esilio.
In questa edizione abbiamo selezionato gli insegnamenti più accessibili, illustrandone alcuni tra i più amati e affiancandoli a commenti di Maimonide, Rabbenu Yona e del Bertinoro.
4. La Luce della Vita su Deuteronomio
Or Ha’Haïm HaQadosh — Rabbi ’Haïm Ben Attar
ISBN 978-2-493391-18-6
Nato in Marocco nel 1696, Rav ’Ḥaïm Ben Attar, noto come Or Ha’Haïm HaQadosh e amico del Baal Shem Tov, fu una scintilla messianica le cui parole risuonano oltre i secoli. Scampato alla fossa dei leoni e giunto in Terra Santa, riprese la yeshivà dell’Ari z”l a Gerusalemme, ancora oggi attiva nella Città Vecchia, lungo la strada che conduce alla sinagoga del Rambam e che porta il suo nome: « Or HaḤaïm ». È suo il merito di aver trasmesso ai discepoli l’usanza di pregare al Kotel già trecento anni fa, tradizione viva ancora oggi.
Tra i suoi allievi si annovera il giovane Ḥaïm Yosef David Azulai (ḤIDA), allora sedicenne, che sarebbe divenuto Rabbino Capo del Cairo e di Livorno. In questo ultimo volume sul Deuteronomio, il commentario dell’Or HaḤayyim rivela un messaggio di speranza, alleanza eterna e risveglio spirituale, fondato sull’amore divino e sulla promessa di ritorno.